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REGOLAMENTO DI ISTITUTO

revisione 1 – 1/9/17

approvato con parere del Collegio Docenti del 16/6/17

deliberato dal Consiglio di Istituto il 28/6/17

CAPO I - ORGANIZZAZIONE GENERALE

Art. 1 ENTRATA - Gli alunni entrano alle ore 7.55 e le lezioni hanno regolare inizio alle 8.00 dal lunedì al venerdì e nel rientro pomeridiano del martedì alle 13.50 il triennio ed alle 14.50 il biennio

Art. 2 ASSENZE - Il docente in servizio alla prima ora deve segnare sul Registro di classe elettronico gli alunni assenti e richiedere, apponendo la propria firma, la giustificazione degli alunni assenti il giorno/i giorni precedenti, avendo cura di verificare la validità della firma e l’avvenuto deposito delle firme sul retro di copertina del libretto. Qualora l’alunno rientri senza giustificazione sarà apposta sul registro la dizione ASSENZA NON GIUSTIFICATA.

Tutte le assenze devono essere giustificate. La mancata giustificazione delle assenze rientra nei criteri di valutazione della condotta.

In caso di dubbio sulla giustificazione o sulla firma il docente potrà consegnare il libretto in Segreteria, in attesa del visto definitivo del Dirigente Scolastico o dei suoi sostituti.

Art. 3 RITARDI - Tutti gli alunni che arrivano in ritardo si presentano in classe, dove il docente valuterà le motivazioni ed apporrà la firma sul libretto. Qualora l’alunno non abbia con sé il libretto per ritardo dovuto a motivi imponderabili, il docente annoterà sul Registro di classe l’ammissione straordinaria. L’alunno dovrà in ogni caso regolarizzare il ritardo sul libretto nella giornata successiva.

Art. 4 USCITE ANTICIPATE - Gli alunni che debbano richiedere l’uscita anticipata per motivi fondati dovranno presentare l’istanza esclusivamente sul libretto tra le 7.55 e le 8.00 del giorno stesso allo sportello della segreteria didattica per la firma del Dirigente, disponendo già fin dalla prima mattinata del libretto compilato. Non saranno accettate in alcun modo richieste presentate successivamente, a meno che si tratti di sopravvenuto stato di necessità (malessere o improvvisa esigenza di famiglia)

Art. 5 AUTORIZZAZIONI PERMANENTI -  Le uniche autorizzazioni permanenti di entrata posticipata/uscita anticipata sono quelle dovute ad esigenze di trasporto su mezzi pubblici, secondo le istanze presentate ad inizio anno, come previsto dalla norma. Non sussistono gli elementi di legge per altro tipo di motivazione, stante l’obbligatorietà della frequenza. Pertanto ogni tipo di diversa richiesta dovrà utilizzare la modulistica del libretto. L’autorizzazione di cui sopra decade automaticamente nelle giornate in cui l’allievo utilizzi proprio mezzo di trasporto privato ed è tenuto quindi all’entrata ed all’uscita regolare.

L’autorizzazione permanente è di 15 minuti rispetto all’arrivo/partenza dalla Stazione Ferroviaria o Movicentro, di 10 minuti rispetto a fermate autobus intermedie.

Art. 6 NUMERO MASSIMO ENTRATE IN RITARDO/USCITE ANTICIPATE - Il numero massimo complessivo di richieste di riduzione della giornata scolastica (uscita anticipata o entrata in ritardo) non può superare le 20 unità, comunque composte. Possono chiedere di eccedere, dopo il raggiungimento del numero massimo, con dettagliata richiesta al D.S., gli alunni che si trovino in terapia medica o nel caso in cui i tagliandi già consumati siano stati usati per ritardi dei mezzi pubblici

Art. 7 USCITE DALL’AULA DURANTE LA LEZIONE - Il docente autorizza l’uscita dalla classe degli alunni sotto la propria responsabilità e per motivi di necessità impellente. A tal proposito è chiarito che l’orario di ricevimento della Segreteria e del DS coincide esclusivamente con i due intervalli giornalieri.

Art. 8 CAMBIO ORANel cambio ora, l’allievo non può uscire dalla classe ed attende l’arrivo del docente subentrante per ricevere tale autorizzazione. 

Art. 9 USCITA AL TERMINE DELLE LEZIONI - Al termine delle lezioni l’insegnante in cattedra deve coordinare l’ordinata uscita degli allievi.

Art. 10 PIANO DI VIGILANZA - Poiché la gestione dell’intervallo con libera circolazione degli alunni nelle classi, sui piani, sulle scale, nell’atrio non consente di assicurare adeguata vigilanza e rende impraticabile una evacuazione rapida e sicura in caso di emergenza, l’intervallo viene razionalizzato attraverso la chiusura delle classi e il transito/permanenza degli allievi solo nei corridoi e nell’atrio.

A tal fine i docenti si distribuiscono attraverso opportuna programmazione sul piano di servizio ovvero nell’atrio per meglio assicurare assistenza, anche nel caso di evacuazione, secondo il piano annuale di vigilanza.

Come da contratto nazionale, i docenti devono trovarsi in AULA cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni (7.55) per vigilare sulla corretta entrata.

Art. 11 USCITE NELL’AMBITO DEL COMUNE - Gli spostamenti degli allievi fuori dall’Istituto per motivi didattici programmati devono avvenire sempre a piedi e sotto la diretta sorveglianza dell’insegnante e, se necessario, l’operatore scolastico, a seguito di comunicazione al Dirigente e di consegna in Segreteria di tutte le autorizzazioni dei genitori ovvero del consenso degli studenti maggiorenni

Art. 12 PULIZIA e DECORO DELL’AULA  - Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine. Qualora al loro ingresso in classe i docenti trovino la classe in condizioni non idonee (carta e spazzatura sui pavimenti, banchi spostati) richiamano la classe ad immediato ripristino della situazione normale. É vietato agli alunni consumare cibo in classe.

Art.13 EFFETTI PERSONALI – Non è consentito agli utenti di lasciare in aula effetti personali, tanto meno libri necessari allo studio a casa, in quanto l’Istituto non è responsabile della conservazione di beni o oggetti non propri e le aule possono essere utilizzate fuori dall’orario di lezione da altri utenti e per altri scopi. Gli oggetti eventualmente dimenticati verranno ritirati dal personale collaboratore e depositati in archivio.

Durante gli intervalli e durante le trasferte della classe in laboratorio o in altro locale o all’esterno, gli allievi non devono lasciare denaro o attrezzature di proprietà. L’istituto non è responsabile in alcun modo di eventuali furti o titolare di potere istruttorio in merito. Gli oggetti personali devono sempre essere portati con sé.

Art. 14 MALESSERE DEGLI ALLIEVI - In caso di malessere dello studente, il docente dovrà chiedere al collaboratore di piano di accompagnare il ragazzo in sala medica, dove interverrà uno degli addetti alle misure di primo soccorso. Nessun operatore è in nessun caso autorizzato a proporre farmaci o integratori di alcun tipo.

Nei casi previsti dalle procedure di Pronto Soccorso sarà sempre chiesto al collaboratore di piano di avvertire la Segreteria Didattica per l’intervento immediato del 118. La stessa Segreteria avvertirà i familiari del fatto. In caso di indisponibilità eccezionale della Segreteria (attività pomeridiane extracurricolari), il docente procederà ad avvertire direttamente il servizio 118 al quale devono essere comunicate le generalità e l’età dell’alunno ed una breve descrizione del fatto).

L’alunno viene accompagnato sull’ambulanza al Pronto Soccorso da un collaboratore scolastico designato dal DSGA con precedenza per gli addetti al Pronto Soccorso. Il collaboratore rimane con l’alunno fino all’arrivo di uno dei familiari.

Art.15 INFORTUNIO DEGLI ALLIEVI - In caso di infortunio, il docente invierà ugualmente il collaboratore in Segreteria per segnalare nominativo e fatto, ai fini della comunicazione alla famiglia. In caso di trauma cranico o di sospetta frattura o di trauma con ampio versamento ematico sarà immediatamente attivata la procedura della chiamata al 118 come indicato sopra. Negli altri più augurabili casi il trasporto al Pronto Soccorso sarà valutato e deciso in accordo con la famiglia.

In tutti i casi di infortunio il docente presente redige un verbale che costituisce base essenziale per procedura INAIL ovvero attivazione della copertura assicurativa scolastica.

Art. 16 PIANO DI EVACUAZIONE ANTICENDIO - I docenti coordinatori di classe hanno cura di verificare la continua esposizione in classe della mappa indicante la via di esodo da seguire, redigono ed affiggono il cartello con indicazione dell’alunno capofila (con relativo sostituto) e chiudifila (con relativo sostituto), verificano che in aula sia sempre presente almeno un modulo di evacuazione e preparano la classe nei casi di prova di evacuazione periodica con preavviso.

I docenti di classe hanno cura di verificare sempre la via di esodo assegnata alla classe, in modo da supportare l’evacuazione programmata o improvvisa nel migliore dei modi.

Art. 17 SPOSTAMENTI DEGLI ALLIEVI IN ISTITUTO - Gli spostamenti degli allievi in istituto per recarsi ai laboratori, alla sala proiezioni, all’aula magna, alle palestre etc., devono aver luogo sotto la diretta sorveglianza del docente.

Art. 18 DEONTOLOGIA SCOLASTICA - Tutte le componenti operanti nella scuola debbono avere un abbigliamento e tenere un comportamento consono all’ambiente.

Art. 19 AVVISI AGLI STUDENTI ED ALLE FAMIGLIE – Tutti gli avvisi di carattere organizzativo inerenti variazioni d’orario, scioperi, riunioni, scadenze d’iscrizione e quant’altro sono trasmessi in formato cartaceo nelle rispettive classi e tenuti affissi in classe, nonché pubblicati sul sito dell’Istituto nella home page ovvero negli spazi ALUNNI e GENITORI

 

CAPO II - DOCENTI

Art. 20 INFORMAZIONI AI DOCENTI - Tutte le convocazioni e gli avvisi per i docenti sono pubblicati sul sito dell’Istituto nello spazio DOCENTI sezione CONVOCAZIONI o sezione AVVISI, nonché sono trasmessi come promemoria personale all’indirizzo di posta elettronica comunicato dai docenti stessi

Art. 21 TELEFONI PORTATILI - I docenti non possono utilizzare i telefoni cellulari durante le lezioni per uso personale.

Art. 22 TELEFONI DELLA SCUOLA - I docenti non possono utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali.

Art. 23 USO DEL REGISTRO ELETTRONICO Il Registro elettronico deve essere compilato dal docente in ogni sua parte. In particolare la firma di presenza viene apposta all’entrata in aula, mentre la descrizione dell’attività può anche essere redatta al termine dell’attività

Art. 24 PIANO DI LAVORO - I docenti definiscono all’inizio dell’anno scolastico il curricolo unitario della propria materia per classi parallele in sede di gruppo disciplinare. Sulla base dello stesso definiscono il piano annuale personale che comprende, stante i contenuti del curricolo unitario:

- le metodologie didattiche

- le modalità di verifica

- i criteri di valutazione.

Il curricolo unitario delle varie discipline ed i piani di lavoro individuali dei docenti vengono pubblicati sul sito dell’Istituzione Scolastica per la consultazione di tutti gli utenti.

Art. 25 CONSEGNA DELLE VERIFICHE - Le verifiche scritte devono essere corrette e restituite alla classe in tempi adeguati, funzionali al valore formativo delle stesse ed alle possibilità di recupero delle insufficienze, e comunque non oltre quindici giorni dalla data di svolgimento

Art. 26 CONSERVAZIONE DELLE PROVE SCRITTE - Tutte le verifiche scritte, dopo essere state visualizzate dagli alunni e corrette in classe devono essere consegnate per l’archiviazione alla Segreteria Didattica, non oltre quindici dalla data di effettuazione della verifica

Art. 27 ACCESSO ALLE PROVE SCRITTE - Le prove scritte valutate non solo costituiscono atto soggetto ad accesso, ma anche elemento di analisi e riflessione privata da parte dell’allievo. Pertanto il docente, prima della consegna in Segreteria per l’archiviazione, favorirà la possibilità degli allievi di estrarne copia tramite fotocopiatore a loro riservato oppure di acquisirne copia fotografica con proprio telefono mobile. Tanto per snellire le procedure di richiesta e successiva estrazione di copia da parte della Segreteria.

Art. 28 INSERIMENTO DEI VOTI NEL REGISTRO - L’inserimento dei voti sul Registro elettronico deve essere temporalmente connesso all’interrogazione ovvero alla prova scritta, per garantire trasparenza nell’accesso da parte degli utenti.

Art. 29 ERRATA CORRIGE - L’inserimento dei voti costituisce procedura da effettuarsi con grande attenzione. Tuttavia, nel caso residuale che il docente verifichi un errato inserimento, dovrà richiedere autorizzazione alla rettifica al Dirigente Scolastico tramite messaggio di posta elettronica. Ricevuta tale autorizzazione, il docente potrà effettuare la rettifica indicando nella tendina Note la rettifica stessa con relativa motivazione.

 

CAPO III - ALUNNI

Art. 30 LIBRETTO SCOLASTICO - Gli alunni devono portare quotidianamente il libretto scolastico che è il mezzo di comunicazione costante tra scuola e famiglia.

Art. 31 GIUSTIFICAZIONE ASSENZE -Tutte le assenze devono essere giustificate tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione all'insegnante che provvederà a controfirmare e a prendere nota sul registro.

Per gli studenti di minore età la giustificazione è firmata da uno dei genitori o dal tutore le cui firme sono riportate sul frontespizio interno del Libretto Personale.

Per gli studenti maggiorenni, le giustificazioni sono firmate dallo stesso titolare del Libretto.

Art.32 MONTE ORE MASSIMO DI ASSENZA -  In applicazione della norma nazionale sul massimale di assenze previsto per l’ammissione allo scrutinio finale, il monte ore massimo di assenze è stabilito per tutte le classi in misura di 264h (pari a ¼  di 1056h annuali) e di 272h (pari a ¼ di 1089h annuali) per le classi seconde CAT. L’esubero di tale monte ore potrà essere derogato solo in presenza di documentazione relativa a patologia continuativa. Il Collegio Docenti ha altresì previsto come elemento di deroga la documentata necessità di assistenza a genitore affetto da patologia grave.

Art. 33 DIVIETO DI USCITA NON AUTORIZZATA -  È vietato uscire senza autorizzazione dall’Istituto durante le lezioni e l’intervallo. La violazione di detta norma comporta l’immediata applicazione di sanzione disciplinare.

Art. 34 USCITA IMPREVISTA - In caso di necessità di uscita improvvisa, per malessere sopravvenuto o per esigenze di famiglia, non richiesta ad inizio mattinata tramite procedura consueta, l’alunno minorenne potrà uscire solo se prelevato da un genitore ovvero da persona a ciò delegata su modello apposito modello compilato ad inizio anno. In caso di richiesta di uscita per malessere da parte dell’allievo minorenne, la richiesta di intervento del genitore dovrà essere effettuata telefonicamente dalla Segreteria della scuola.

Art. 35 MANIFESTAZIONI STUDENTESCHE - Le astensioni individuali e collettive degli studenti per partecipazione a manifestazioni di protesta di vario genere fanno parte del novero delle assenze. A tal fine la famiglia o lo studente maggiorenne giustificherà l’assenza apponendo sul libretto la dizione “partecipazione a manifestazione studentesca”. L’Istituto non accetta la dizione “sciopero” in quanto lo sciopero è istituto di astensione dei lavoratori a fronte di trattenuta sullo stipendio e non rientra nello status di studente.

Tutte le astensioni non giustificate risultano assenze ingiustificate.

Art. 36 USO PERSONALE DEI TELEFONI MOBILI - È fatto divieto agli studenti di tenere cellulari accesi in classe per uso personale. In caso di violazione di detta norma, il docente richiamerà lo studente allo spegnimento annotando il fatto sul Registro. Qualora il problema non si risolva, il docente dispone il ritiro del cellulare ed il suo deposito in Segreteria fino al termine delle lezioni con nuova annotazione sul Registro. Tali Note sul Registro costituiscono violazione del Regolamento e come tali sono valutate dal punto di vista della condotta.

Art. 37 USO DEL TELEFONO MOBILE DURANTE PROVA DI VERIFICA - Qualora il docente verifichi che l’allievo stia usando senza autorizzazione il telefono mobile durante una verifica che non lo prevede, riscontra la violazione sia del Regolamento sia dell’etica del rapporto tra docente e discente, annota il fatto sul Registro ai fini disciplinari ed annulla la verifica.

Art. 38 REGISTRAZIONE DELLE LEZIONI - Non è consentita in alcun modo la registrazione audio e video della lezione o di parti della stessa senza esplicita autorizzazione del docente o di altre persone coinvolte

Art. 39 RIPRESE FOTO e VIDEO - Non è consentito riprendere immagini di alunni, docenti o altro personale della scuola senza il loro esplicito consenso e tanto meno diffondere le immagini non autorizzate sul web o su altro canale. La violazione di detta norma nazionale, comporterà istruttoria disciplinare da parte del Consiglio di classe, nonché l’azione legale da parte degli interessati

Art. 40 ATTIVITA’ MOTORIE - Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni pratiche di Scienze Motorie dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia. Per la pratica dell'attività sportiva finalizzata alla partecipazione ai campionati sportivi studenteschi, dovrà essere presentato il certificato di stato di buona salute.

Art. 41 RICEVIMENTO DIRIGENTE - Il Dirigente Scolastico riceve gli studenti durante gli intervalli

Art. 42 RICEVIMENTO SEGRETERIA - Gli studenti possono fruire del servizio di Segreteria esclusivamente durante gli intervalli e dalle 13.50 alle 14.00

Art. 43 INTEGRITA’ ARREDI e MATERIALE SCOLASTICO - Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi, del materiale didattico e dell’abbigliamento sportivo che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e/o alle suppellettili della scuola o non consegneranno l’abbigliamento sportivo affidato dalla scuola, saranno tenuti a risarcire i danni.

Art. 44 DIVIETO INGRESSO ESTRANEI -  È fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.

 

CAPO IV - GENITORI

Art. 45 ACCESSO DEI GENITORI NEI LOCALI SCOLASTICI - Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi durante le attività didattiche.

I genitori degli alunni possono invece accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento mensile dei docenti o durante i ricevimenti plenari o per accedere ai servizi di Segreteria negli orari stabiliti

Art. 46 INFORMAZIONI PER I GENITORI - Tutte le informazioni di carattere organizzativo inerenti la vita della scuola sono pubblicate sul sito www.giobert.gov.it nella HOME PAGE ovvero nello spazio GENITORI ovvero nello spazio ALUNNI

Art. 47 ACCESSO AL REGISTRO ELETTRONICO - Ogni genitore riceve al momento dell’avvio della scolarità del proprio figlio la password di acceso al Registro elettronico che gli consente:

- di verificare in tempo reale la presenza/assenza del figlio

- di verificare in tempo reale le attività che si stanno svolgendo in classe

- di verificare costantemente i voti portati nonché le eventuali note disciplinari

La consultazione costante del Registro elettronico è la base per il migliore rapporto scuola - famiglia

Art. 48 RICEVIMENTO DIRIGENTE - Il Dirigente riceve i genitori su appuntamento da concordare con la Segreteria Didattica. E’ altresì disponibile per i genitori l’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


 

CAPO V - SEZIONE DISCIPLINARE

NORME DISCIPLINARI (aggiornate secondo le disposizioni del DPR 235/07)

PRINCIPI GENERALI

Art. 1 - I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari e sono finalizzati al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola.

Art. 2 - I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale e culturale.

Art. 3 - La responsabilità disciplinare è personale.

Art. 4 - Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

Art. 5 - In nessun caso può essere sanzionata l’espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

Art. 6 - Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità, nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno; devono essere, comunque, sempre finalizzate ad un chiaro intento rieducativi.

Art. 7 - Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal Consiglio di Classe; le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a 15 giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio d’Istituto.

Art. 8 - Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai 15 giorni.

Art. 9 - Nei periodi di allontanamento non superiori a 15 giorni deve essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.

Art. 10 - L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.

 

COMPORTAMENTI SOGGETTI A SANZIONI E PROCEDURE DISCIPLINARI

Art. 11 - Le violazioni da parte degli studenti dei doveri disciplinari espressi nel Patto Educativo di corresponsabilità  e danno luogo, secondo la gravità dell’infrazione, previo procedimento disciplinare, all’applicazione delle seguenti sanzioni:

a) rimprovero verbale;

b) comunicazione alla famiglia tramite registro elettronico o chiamata telefonica;

c) nota scritta sul registro elettronico;

d) scuse nei confronti della persona offesa esplicitate nel medesimo contesto in cui si è verificata la mancanza;

e) abbassamento di uno o più punti rispetto al generale voto di condotta di fine quadrimestre

e) esclusione dalle uscite didattiche/sportive e dai viaggi di istruzione;

f) risarcimento economico dei danni causati e ripristino dello stato primario delle attrezzature a carico dello studente/i;

g) sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni (la sospensione può essere commutata in attività che tendano al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso impegni di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica);

Art. 12 COMPORTAMENTI DI PARTICOLARE GRAVITA’

 a) Violenza fisica e morale

Saranno punti con severità tutti gli episodi di violenza fisica ed anche morale nei confronti di altri alunni o del personale della scuola quale ad esempio l’intimidazione, l’oltraggio, le offese alla dignità della persona ed alle sue idee ed ogni forma di bullismo o cyber bullismo, attraverso la procedura istruttoria e sanzionatoria del Consiglio di classe in prima istanza ed al Consiglio di Istituto in eventuale seconda istanza

b) Diffamazione nei confronti di alunni o di personale della scuola attuata direttamente, a mezzo stampa o anche attraverso le forme web o di chat telefonica

c) Trattamento e la diffusione di dati personali individuali, anche immagini, di alunni o personale della scuola che non abbia autorizzato il trattamento

d) Pronuncia di bestemmia o atteggiamenti blasfemi nei confronti di qualsiasi religione

e) Offese alla persona ed al suo orientamento politico o sessuale

f) Danneggiamento di beni di proprietà della scuola o degli studenti o del personale

g) Introduzione non autorizzata di estranei nell’edificio

h) Allontanamento volontario senza autorizzazione del docente durante uscita o visita o viaggio o tragitto

i) Detenzione e/o uso di stupefacenti o alcolici durante l’orario scolastico

 

TABELLA SANZIONI DISCIPLINARI E ORGANI COMPETENTI

Natura delle mancanze

Sanzioni disciplinari

Organo competente

Violazione del Patto di corresponsabilità

Rimprovero verbale o scritto e convocazione dei genitori

Docenti o Dirigente Scolastico

Fumo nell’edificio

Richiamo scritto controfirmato dalla famiglia

Segnalazione all’Autorità competente

Docenti o Dirigente Scolastico

Dirigente Scolastico

Autorità competente

Violazione del Regolamento interno

 

Nota sul Registro di classe

Docenti

Reiterarsi per più di tre dei casi previsti e già sanzionati con annotazione scritta sul registro di classe

 

Sospensione dalle lezioni ovvero divieto di partecipare alle attività extrascolastiche ovvero sanzione alternativa stabilita dal Consiglio

Consiglio di classe

Comportamenti indicati nell’art.12 con lettere da a) ad i)

Sospensione dalle lezioni ovvero divieto di partecipare alle attività extrascolastiche ovvero sanzione alternativa stabilita dal Consiglio

Nella fattispecie i) la detenzione di stupefacenti è anche segnalata immediatamente all’Autorità di polizia

Consiglio di classe

Atti di goliardia ed uso improprio di acqua, estintori, schiume e simili

Sospensione dalle lezioni ovvero divieto di partecipare alle attività extrascolastiche ovvero sanzione alternativa stabilita dal Consiglio

Consiglio di classe

Utilizzo non corretto delle attrezzature in dotazione alla scuola Danni arrecati al patrimonio: aule sporche, scritte sui muri, rotture e manomissioni nelle aule e nei laboratori, nelle palestre e negli spogliatoi, negli spazi comuni (bagni, corridoi, ingresso, cortile, ecc.)

Ripristino dello stato primario delle attrezzature a carico dello/i studente/i

Sospensione dalle lezioni

Divieto di partecipare ad attività extrascolastiche

Consiglio di Classe

Possesso e uso di oggetti non consoni all’attività didattica (carte da gioco, coltellini, oggetti da taglio, ecc.)

Il docente o il personale sequestra immediatamente l’oggetto da depositare in Segreteria Il Dirigente Scolastico provvederà alla restituzione alla famiglia secondo i tempi e i modi più opportuni

Docenti o Dirigente Scolastico

Consiglio di classe

Reati imputati all’allievo dall’Autorità giudiziaria

Allontanamento dalla comunità scolastica per una durata definita e commisurata alla gravità del fatto

Consiglio di Istituto su proposta del Consiglio di Classe

 

REGOLAMENTAZIONE DISCIPLINARE DELLE VISITE GUIDATE E DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE 

Art. 13 - Durante le visite guidate ed i viaggi di istruzione sono considerati comportamenti che individuano mancanze disciplinari:

- schiamazzi notturni

- danneggiamento di cose o strutture o furto di oggetti

- mancato rispetto delle persone

- uso di sostanze alcoliche o stupefacenti

- qualsiasi atto o iniziativa non autorizzata dai docenti ed in particolare l’allontanamento dal gruppo anche se maggiorenne

Le prime due mancanze sono punite, oltre che con la corresponsione del dovuto alla struttura alberghiera o all’Agenzia di viaggio o ad altri terzi danneggiati, anche con intervento disciplinare. Il furto è sanzionato con l’esclusione da tutti i viaggi di istruzione futuri e sanzione disciplinare ulteriore. La terza mancanza (mancato rispetto delle persone) e la quarta mancanza (uso di sostanze alcoliche e stupefacenti) sono sanzionate con sanzione disciplinare ed esclusione da tutti i viaggi e le visite guidate futuri, nonché con abbassamento del voto di condotta di almeno un punto. La quinta mancanza (iniziativa non autorizzata) è sanzionata sempre con esclusione dalle visite guidate e dai viaggi di istruzione futuri e, a seconda della gravità, con ulteriore sanzione disciplinare ed abbassamento del voto di condotta.

A scopo di prevenzione educativa, i partecipanti sono chiamati a sottoscrivere direttamente se maggiorenni, o attraverso i genitori se minorenni, un codice comportamentale in cui si impegnano a:

- evitare schiamazzi notturni

- astenersi da qualsiasi azione di danneggiamento

- astenersi da qualsiasi comportamento scorretto con le persone

- astenersi assolutamente dall’uso di sostanze alcoliche (liquori, vino, drink o alcolici light)

- astenersi assolutamente dall’uso di stupefacenti

- astenersi da ogni iniziativa non preventivamente autorizzata dai docenti (allontanamento dal gruppo,uscite dall’albergo non autorizzate, spostamento di camera…)  

 

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

Art. 14 - Prima di sottoporre uno studente a sanzione disciplinare occorre contestargli tempestivamente l’addebito con chiarezza e precisione, indicando gli elementi di prova a suo carico. Lo studente deve essere invitato ad esporre le sue ragioni in un termine adeguato e ad indicare eventuali elementi di prova a discarico, che saranno liberamente valutati.

L’istruttoria viene condotta dal Dirigente Scolastico alla presenza di tutti i testimoni o interessati al fatto e i genitori degli allievi minorenni coinvolti. L’istruttoria è finalizzata a raccogliere le dichiarazioni relative allo svolgimento dei fatti ed a trasmetterle come produzione di difese al Consiglio di classe

Art. 15 - Per le sanzioni di competenza di organi individuali, la procedura è orale e immediata, in relazione al tipo di provvedimento da adottare.

Art. 16 - Per le sanzioni di competenza del Consiglio di Istituto o per le pronunce di competenza dell’Organo di garanzia interno, le comunicazioni di rito, comprendenti altresì l’invito a comparire davanti all’organo stesso non prima di 5 giorni, sono effettuate per iscritto all’alunno e alla sua famiglia. Davanti ai suddetti organi, in riunione non pubblica, lo studente compare personalmente, eventualmente accompagnato da un familiare. L’alunno può presentare le sue difese anche per iscritto, con facoltà di produrre documenti e testimonianze a lui favorevoli.

L’organo collegiale competente deve essere perfetto, a meno che una delle parti sia in condizioni di incompatibilità.

Art. 17 - L’organo collegiale delibera a maggioranza dei suoi componenti. Il provvedimento sanzionatorio è motivato. Va comunicato integralmente allo studente e alla sua famiglia, con l’indicazione delle forme e dei termini di impugnazione.

Art. 18 - Entro il termine di presentazione delle difese, lo studente può chiedere la conversione della sanzione in attività in favore della scuola.

 

IMPUGNAZIONI – ORGANO DI GARANZIA

Art. 19 - Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola che decide nel termine di 10 giorni.

Art. 20 - L’Organo di Garanzia è composto da: il Dirigente Scolastico che lo presiede, un rappresentante dei docenti designato dal Collegio Docenti e da un vice che funge da membro supplente; un rappresentante dei genitori nominato all’interno del Consiglio di Istituto e da un vice che funge da membro supplente; un rappresentante degli studenti nominato all’interno del Consiglio di Istituto e da un vice che funge da membro supplente; un membro del personale ATA designato dal Consiglio di Istituto.

Art. 21 - L’Organo di Garanzia è presieduto dal Dirigente Scolastico o in sua assenza dal collaboratore che assume le funzioni vicarie. Il Dirigente Scolastico convoca in forma scritta l’Organo di Garanzia al quale deve essere sottoposto tanto il testo del ricorso quanto la deliberazione dell’Organo Collegiale che ha irrogato la sanzione. Il ricorso deve essere redatto in carta libera da soggetto maggiorenne che deve indicare in forma chiara l’interesse soggettivo di cui è portatore e la contestazione che muove alla deliberazione.

Il Dirigente convoca il vice dei membri del Consiglio di Garanzia sopra indicati in caso di dichiarazione scritta di assenza per motivi giustificati ovvero in caso di incompatibilità

L’Organo di garanzia è composto da quattro componenti oltre al Dirigente Scolastico : un rappresentante dei docenti, un rappresentante maggiorenne degli studenti, un rappresentante dei genitori ed un rappresentante del personale ATA.

L’Organo convocato deve essere perfetto (presenza di tutte le componenti).

Non è prevista la possibilità di potersi avvalere, da parte dei membri, dell’Istituto dell’astensione.

Tutte le decisioni devono essere prese a maggioranza assoluta. Solo in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Presidente nomina tra i membri presenti un Segretario incaricato di redigere apposito verbale. I verbali della Commissione sono riuniti in apposito registro.

Art. 22 - L’Organo di Garanzia resta in carica per la durata di due anni scolastici. Il Rappresentante dei docenti e del personale ATA è nominato dal Consiglio di Istituto. I rappresentanti degli studenti e dei genitori sono eletti dalla propria componente senza necessità di liste ogni due anni in concomitanza con le elezioni annuali. Il primo dei non eletti di ciascuna categoria assume la funzione di membro supplente.

 

SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITA’

Art. 23 - Risultano in situazione di incompatibilità i membri dell’organo collegiale che delibera sanzioni disciplinari coloro i quali siano parte offesa nella mancanza rilevata. In tal caso, sentiti dall’organo in fase di audizione, non partecipano alla votazione di deliberazione.

Parimenti sono in situazione di incompatibilità i membri dell’Organo di Garanzia i quali risultino destinatari della sanzione.

La stessa condizione di incompatibilità è estesa al genitore della parte lesa e della parte colpevole.

La stessa condizione di incompatibilità vale per il docente che rivesta il ruolo di genitore in entrambi i casi.

In caso di incompatibilità di uno o più membri, è convocato alla seduta il primo dei non eletti per le rappresentanze genitori e studenti,considerato pertanto supplente, ovvero il membro supplente designato tale per i rappresentanti delle categorie docente e ATA che esprimono  membri designati e non eletti.

 

MANCATA FIRMA DEL PATTO CORRESPONSABILITA’

Art. 24 - Nel caso in cui un genitore o un alunno maggiorenne non intendano firmare il Patto di Corresponsabilità sono previsti:

- l’esclusione dalle visite guidate e dai viaggi di istruzione;

- l’esclusione dalle attività curriculari in sede esterna;

- l’esclusione dalle attività extracurriculari e complementari, ad eccezione dei soli corsi di recupero

Inoltre, la mancata firma del Patto di Corresponsabilità viene considerata aggravante in caso di applicazione di una sanzione disciplinare.

 

NORME FINALI

Art. 1 MODIFICHE, INTERPRETAZIONE E PUBBLICITÀ DEL REGOLAMENTO

Il presente Regolamento è pubblicato all’Albo on line di Istituto www.giobert.gov.it con link nella home page ed affisso in tutte le aule dell’Istituto. Tale forma di pubblicizzazione costituisce avvenuta informazione per tutti gli utenti.

Proposte di modificazione ed integrazione al presente Regolamento possono essere presentate al Consiglio di Istituto dal Consiglio di Classe o dal Collegio dei Docenti

Ogni decisione circa la corretta applicazione del presente Regolamento è presa dal Dirigente, o, in sua assenza, dal suo Delegato e, in seconda istanza, dal Consiglio di Istituto.

Art. 2 PATTO DI CORRESPONSABILITA’

Il Patto di corresponsabilità è pubblicato all’ all’Albo on line di Istituto www.giobert.gov.it con link nella home page ed affisso in tutte le aule dell’Istituto. Tale forma di pubblicizzazione costituisce avvenuta informazione per tutti gli utenti. A partire dall’a.s. 2017/18 il patto di corresponsabilità e consegnato in copia cartacea ai genitori degli alunni per la restituzione firmata. Per tutte le altre classi e fino ad esaurimento del ciclo la firma di impegno del patto, da parte dei genitori o dell’alunno maggiorenne avviene con dichiarazione cartacea di presa d’atto e lettura del testo on line.

 

Asti, 1/9/17

   
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Aggiornamento: 02 /02/2016